Diametro 157mm
Spessore 2,7 mm
I fori per il fissaggio del disco sono perfettamente compatibili con quelli dei cerchi delle minimoto di produzione cinese
Il disco flottante rappresenta
un grande passo nell'evoluzione dei sistemi frenanti.
L'esigenza di "svincolare" il disco del freno dal suo supporto nasce
dal forte riscaldamento a cui esso è sottoposto nelle violente
staccate, tipiche dell'impiego agonistico. La struttura del disco, di
piccolo spessore per contenerne il peso ma di superficie estesa, è
particolarmente sensibile alla dilatazione termica: forti riscaldamenti
causano infatti notevoli deformazioni in senso radiale ed assiale (cioè
parallelamente all'asse della ruota) che, amplificate dalla dinamica
della veloce rotazione (sfarfallamento), creano notevoli scompensi
nella meccanica della frenata. Le pastiglie, e dunque i pistoncini,
vengono respinte dentro alla pinza e la frenata perde efficenza. Si
risolve concedendo al disco una piccola di possilità di assestamento,
in modo che sia "libero" di deformarsi senza nuocere alla frenata. In
pratica vengono frapposti tra il disco e la sua flangia (che lo collega
al mozzo ruota) una serie di nottolini cilindrici che ne permettono
piccoli movimenti in senso assiale.